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 RICONOSCIMENTO ALLA BADANTE ROMENA MORTA A MESSINA
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Emilia.Stoica
membru LRI


1692 Mesaje
Scrise -  13 October 2009  :  13:34:33
Tra le tante storie che ci sono venute dalla grande tragedia siciliana , forse merita una attenzione quella di Monica Balascuta, 48enne morta insieme a Concetta Cannistraci, che accudiva come badante e che aveva cercato di trarre in salvo. Si potrà dire, che è una piccola storia , ma che fa riflettere su come al di là degli stereotipi e dei luoghi comuni come la vera integrazione sia un fatto già in atto. La signora Monica Balascuta avrebbe potuto scappare e salvarsi invece ha tentato di salvare la persona che accudiva e in questo atto ha perso la vita. Negli ultimi mesi , forse troppe volte le pagine dei giornali hanno dipinto con toni non positivi questo popolo e questa comunità. Purtroppo i pochi cattivi , riescono ad offuscare i tanti onesti romeni che vivono, lavorano, studiano in Italia. I tanti onesti non riescono ad attirare l’attenzione dei mezzi di informazione e per questo che troppo spesso l’immagine di questo popolo e di questa comunità, connotata da un profondo cristianesimo e da un vero spirito di sacrificio viene offuscata dai pochi che commettono reati. Fortunatamente, il ministro degli interni, Maroni, non ha esitato a spezzare una lancia a favore di questa comunità “La comunità romena in Italia e' una comunità ben integrata, e' la più numerosa, porta grandi vantaggi all'economia e alla società italiana. Noi la riconosciamo come la comunità più importante presente in Italia". E questa storia, ci permette di testimoniare appieno questa bella affermazione. Trovo particolarmente significativo il gesto che il Presidente Berlusconi (che con la sua solita e disinteressata generosità ) ha deciso di fare nei confronti di questa donna, quello di pagarle il suo ultimo viaggio , quello verso casa, per essere sepolta in terra romena, accanto ai propri cari. Ma sarebbe bello, che oltre a questo si potesse far conferire alla signora “la medaglia al valor civile” un modo per dirLe grazie, per quello che ha tentato di fare sacrificando la sua stessa vita e un modo per dire grazie ai tanti romeni onesti che con il loro lavoro, contribuiscono, alla crescita di questo Paese e alla riaffermazione delle sue radici cristiane

Dott. Marco Baratto
Associazione Italo Romena “Dacia” Bergamo

UN RICONOSCIMENTO ALLA BADANTE ROMENA MORTA A MESSINA

Emilia.Stoica
membru LRI


1692 Mesaje
Posted - 15 October 2009 :  18:22:00
Monica l’abbiamo vista due volte, nel giorno dei funerali. Abbiamo visto la bara, al centro della Cattedrale: il suo nuovo corpo. Abbiamo visto la sua foto su una memorabile prima pagina della “Gazzetta del Sud”. Un volto serio, con una piega amara della bocca. Gli occhi piccoli piccoli, due pozze stanche. I capelli raccolti. La storia di Monica Balascuta, badante rumena, si riassume in poche righe. Era a Giampilieri con Concetta Cannistraci, l’anziana di cui si prendeva cura. Il muro di casa si è piegato sotto la forza dell’alluvione. Monica non è fuggita. Ha cercato riparo con la signora dietro una parete che sembrava un po’ più robusta delle altre. Sono morte insieme.
Scrive Marco Baratto dell’associazione Italo romena “Dacia”: “Tra le tante storie che ci sono venute dalla grande tragedia siciliana , forse merita una attenzione quella di Monica Balascuta, 48enne morta insieme a Concetta Cannistraci, che accudiva come badante e che aveva cercato di trarre in salvo. Si potrà dire, che è una piccola storia , ma che fa riflettere su come al di là degli stereotipi e dei luoghi comuni la vera integrazione sia un fatto già in atto. La signora Monica Balascuta avrebbe potuto scappare e salvarsi invece ha tentato di salvare la persona che accudiva e in questo atto ha perso la vita. Negli ultimi mesi , forse troppe volte le pagine dei giornali hanno dipinto con toni non positivi questo popolo e questa comunità. Purtroppo i pochi cattivi , riescono ad offuscare i tanti onesti romeni che vivono, lavorano, studiano in Italia”.
E’ vero. Ci vuole l’alluvione. Ci vuole il terremoto o il maremoto. Ci vuole un evento soprannaturale per ricordarci che i diversi che vivono accanto a noi non sono poi tanto diversi. Che condividono il nostro cibo, la nostra aria, la nostra felicità, le nostre vite, la nostra morte. E noi rendiamo omaggio a Monica Balascuta. Ai suoi piccoli occhi, specchi di laghi. Al mare del suo cuore.

Monica, rumena coraggiosa

Sus

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